10 cose da sapere se stai iniziando a lavorare a maglia – Parliamo di Maglia st. 4 – Ep. 11

Ma prima… Lavori in corso (e terminati)

Ho finito lo Yell!

Mi è arrivato anche Cumbria di Marie Wallin, sarà sicuramente argomento di un prossimo episodio!

Ho terminato anche il Pressed Flowers, con la mia amatissima Kauni.

Craigallian mittens

Orkland Sokker

Foliage Sweater

10 consigli

  1. I materiali sono davvero importanti. Fatevi consigliare dal vostro negoziante di fiducia. La lana è la cosa migliore per iniziare soprattutto perché “regge” bene l’essere sfatta tante volte. A me piace molto lavorare con i filati Drops, quando cerco un buon rapporto qualità/prezzo. L’azienda non ha delle politiche di mercato super, soprattutto nei confronti dei negozianti, ma i prodotti sono oggettivamente decenti e i loro pattern, anche se un po’ ostici per chi inizia, sono sicuramente validi – oltre a essere davvero per tutti i gusti. Anche Sesia e Borgo de Pazzi sono davvero ottimi. Da terzi ho sentito parlare bene di Hobbii e Laines du Nord, ma non ho mai provato.
    Non abbiate paura di chiedere!
  2. Portare avanti più progetti contemporaneamente? Perché no! Per me è stato sempre un grande motore di scoperte e apprendimento. Le tecniche che apprendi facendo un cappello non sono le stesse di quando fai un calzino. È il modo migliore, nella mia esperienza, di confrontarsi con tecniche e oggetti diversi.
  3. Iniziate con i ferri circolari – potete tranquillamente saltare i ferri dritti, perché tutto quello che si può fare sui dritti si può fare anche sui circolari.
  4. Iniziate con un filato di medio spessore e un ferro 4mm, 4.5, 5… Non fate come me che ho iniziato con il lace e sono diventata pazza! È importante scegliere anche un filato che non “soffra” troppo a essere disfatto.
  5. Il campione è vostro amico! Se è un progetto in tondo, cercate di fare un campione in circolare (un cappellino, un copritazza…), se è in piano, idem. Fare il campione vi dà l’occasione di prendere confidenza con il materiale e i punti che andrete a eseguire – e piano piano, vedrete che con materiali e punti con cui avete preso confidenza, vi servità un po’ meno.
  6. Disfare è un vostro diritto, è una delle cose belle della maglia – poter tornare indietro e correggere i nostri errori.
  7. Trova la tua comunità della maglia – introdursi nella community della maglia è uno dei modi migliori per imparare velocemente, di solito le persone sono molto disponibili alla condivisione e all’aiuto. Sicuramente la community della maglia per eccellenza è Ravelry!
  8. Impara subito il “codice” della maglia in inglese. È una triste verità (e stiamo cercando di metterci una “pezza” con Wool it) ma i pattern più interessanti sono pubblicati in inglese. Secondo me uno dei migliori è qui.
  9. Trova il tuo “Punto di Riccioli d’Oro” o “Goldylocks Principle“, ispirato alla favola di Riccioli d’Oro e i tre orsi, è basato sul concetto del “giusto mezzo”: per un apprendimento piacevole e efficace, bisogna misurarsi con attività che non siano né troppo facili, né troppo difficili – ma proprio giuste per noi. La maglia ci permette di sperimentare in questo senso, senza troppi rischi! Per me si tratta di uno dei tanti principi che dalla maglia si possono mutuare nella vita personale e professionale con grande soddisfazione e efficacia.
  10. Ci sono tanti accessori (borse, marcapunti, gadget che ci facilitano la vita…) che girano intorno al lavoro a maglia, ma a parte il gomitolo e i ferri, nessuno di essi è indispensabile!

Ci sentiamo presto! Un grande abbraccio,

Martina

2 commenti su “10 cose da sapere se stai iniziando a lavorare a maglia – Parliamo di Maglia st. 4 – Ep. 11

  1. Ciao Martina era un po’ che non ti seguivo… complimenti davvero sei simpatica chiara e dai suggerimenti molto interessanti…ho provato ad iscrivermi alla presentazione della rivista a knit.It ma era già sold out. Per gli incontri a maglia sono venuta una volta a lane di miele con mia figlia, ma per noi e’ un po’ troppo scomodo abitando a bergamo….
    Grazie per come sei e spero di reincontrarti presto ..buone vacanze

    1. Ciao Patrizia, certo che mi ricordo di te e di Michela! Per quanto riguarda l’evento: è andato soldout incredibilmente veloce! Siamo contente ma non ce lo aspettavamo. Puoi provare a contattare l’associazione per chiedere se c’è una lista d’attesa, e vedere se c’è ancora spazio per l’aperitivo <3 un caro saluto e a prestissimo!

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